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Carnevale: un tuffo nella storia e nelle tradizioni

 Carnevale: un tuffo nella storia e nelle tradizioni.


Il Carnevale, con la sua esplosione di colori, maschere e allegria, affonda le radici in tempi lontani, tra riti pagani e tradizioni cristiane. Un periodo di festa e trasgressione che precede la Quaresima, con origini che si perdono nella notte dei tempi.

Dalle antiche feste romane al Carnevale moderno

Le prime testimonianze di festeggiamenti simili al Carnevale risalgono all'antica Roma, con i Saturnali, celebrazioni in onore del dio Saturno. Durante questi festeggiamenti, l'ordine sociale veniva temporaneamente sovvertito, con schiavi e padroni che si scambiavano i ruoli. Nel corso dei secoli, la Chiesa cattolica ha poi integrato queste tradizioni, dando vita al Carnevale come lo conosciamo oggi.

Il significato del nome e le tradizioni

Il termine "Carnevale" deriva dal latino "carnem levare", ovvero "togliere la carne", in riferimento all'astensione dal consumo di carne durante la Quaresima. In Italia, ogni regione e città ha le sue tradizioni carnevalesche, con sfilate di carri allegorici, maschere tipiche e specialità gastronomiche.

Il Carnevale nel Lazio: tradizioni e curiosità

Anche il Lazio vanta una ricca tradizione carnevalesca, con festeggiamenti che variano da città a città. A Roma, ad esempio, il Carnevale Romano era famoso per le sue corse di cavalli e i giochi popolari. Oggi, la tradizione è mantenuta viva da sfilate in maschera e feste in piazza.

  • Curiosità laziali:
    • A Ronciglione, in provincia di Viterbo, il Carnevale è famoso per il "Corso di Gala", una sfilata di carrozze barocche, e per il "Naso Rosso", una maschera tipica che distribuisce maccheroni e vino.
    • A Frosinone, il Carnevale è celebrato con la "Radeca", una danza popolare che coinvolge tutta la comunità.
    • A Frascati, uno dei momenti salienti è la consegna delle chiavi della città a "Re Pupone", che simbolicamente prende il controllo della città durante il Carnevale. La manifestazione si conclude con la tradizionale cremazione di Pulcinella, un rito che segna la fine del periodo carnevalesco. La città allestisce per il periodo di carnevale un villaggio dedicato alla festa con mercatini artigianali, stand gastronomici e attrazioni per i bambini.

Il Carnevale in Italia

Certamente! L'Italia è famosa per i suoi carnevali, ognuno con le sue peculiarità e tradizioni. Ecco alcuni dei più celebri:

  • Carnevale di Venezia:
    • Conosciuto in tutto il mondo per l'eleganza delle sue maschere e l'atmosfera magica che si respira tra i canali.
    • Le sfilate in maschera, i balli in costume e gli eventi culturali rendono questo carnevale un'esperienza unica.
  • Carnevale di Viareggio:
    • Famoso per i suoi giganteschi carri allegorici in cartapesta, che spesso affrontano temi satirici e politici.
    • Le sfilate sul lungomare sono uno spettacolo imperdibile.
  • Carnevale di Ivrea:
    • Celebre per la "Battaglia delle arance", una rievocazione storica che coinvolge migliaia di persone.
    • Un evento unico nel suo genere, che attira visitatori da ogni parte del mondo.
  • Carnevale di Putignano:
    • Uno dei carnevali più antichi d'Europa, con una tradizione che risale al 1394.
    • Famoso per i suoi carri allegorici e le sfilate in maschera.
  • Carnevale di Fano:
    • Considerato il più antico d'Italia, con testimonianze che risalgono al 1347.
    • Caratterizzato dal "getto", il lancio di tonnellate di dolciumi dal carri allegorici.
  • Carnevale di Acireale:
    • In Sicilia, questo carnevale è famoso per i carri allegorici fioriti, una vera e propria opera d'arte.
    • Le sfilate serali, con i carri illuminati, creano un'atmosfera suggestiva.
  • Carnevale di Mamoiada:
    • In Sardegna, questo carnevale è caratterizzato dalle figure dei Mamuthones e Issohadores, maschere tradizionali che incarnano antichi riti.
    • Un evento che affonda le radici nelle tradizioni ancestrali dell'isola.

Curiosità dei carnevali Italiani:

Carnevale di Venezia:

  • Maschere e mistero:
    • Le maschere veneziane, come la "Bauta" e la "Moretta", non erano solo ornamenti, ma servivano a nascondere l'identità, permettendo a tutti, indipendentemente dal ceto sociale, di mescolarsi e divertirsi.
    • Il Carnevale di Venezia raggiunse il suo apice nel XVIII secolo, diventando un'occasione per feste sontuose e intrighi amorosi.
  • Storia e tradizione:
    • Le sue origini risalgono al 1296, quando il Senato della Repubblica di Venezia dichiarò il giorno precedente la Quaresima un giorno di festa pubblica.
    • Oggi, il carnevale di Venezia è uno degli eventi più conosciuti al mondo, che attrae migliaia di turisti ogni anno.

Carnevale di Viareggio:

  • Giganti di cartapesta:
    • I carri di Viareggio sono realizzati con una tecnica unica che permette di creare strutture enormi e dettagliate.
    • La satira politica e sociale è una caratteristica distintiva di questi carri, che spesso rappresentano personaggi famosi in modo caricaturale.
  • Storia e evoluzione:
    • Il primo corso mascherato si svolse nel 1873, come forma di protesta contro le tasse elevate.
    • Oggi, il carnevale di Viareggio è un evento che coinvolge tutta la città, con sfilate, feste e manifestazioni culturali.

Carnevale di Ivrea:
  • Battaglia delle arance:
    • La battaglia delle arance rappresenta una rievocazione della ribellione del popolo contro il tiranno.
    • I "combattenti" sono divisi in squadre, che rappresentano il popolo e le armate del signore.
    • È un evento che attira migliaia di spettatori, che assistono a una vera e propria battaglia campale.
  • Storia e leggenda:
    • La leggenda narra che una giovane mugnaia, Violetta, si ribellò al signore del luogo, uccidendolo.
    • La battaglia delle arance simboleggia questa ribellione e la conquista della libertà.

Carnevale di Putignano:

  • Il più antico:
    • Le prime testimonianze del Carnevale di Putignano risalgono al 1394, il che lo rende uno dei carnevali più antichi d'Europa.
    • La tradizione narra che, nel 1394, i Cavalieri di Malta trasferirono le reliquie di Santo Stefano da Monopoli a Putignano, per proteggerle dai Saraceni.
    • Durante il trasferimento, i contadini interruppero il loro lavoro nei campi per celebrare l'evento con balli e canti, dando inizio alla tradizione del Carnevale.
  • Carri allegorici e satira:
    • I carri allegorici di Putignano sono famosi per la loro bellezza e per la satira pungente.
    • Ogni anno, i maestri cartapestai creano opere d'arte che rappresentano temi di attualità e personaggi famosi.

Carnevale di Fano:

  • Il "getto":
    • Il "getto" è una delle caratteristiche più distintive del Carnevale di Fano, con il lancio di tonnellate di dolciumi dal carri allegorici.
    • È un evento che coinvolge il pubblico in modo attivo, creando un'atmosfera di festa e divertimento.
  • Musica Arabita:
    • Un'altra particolarità del carnevale di Fano è la "Musica Arabita", una banda musicale che suona strumenti improvvisati, come pentole e coperchi.

Carnevale di Acireale:

  • Carri fioriti:
    • I carri fioriti di Acireale sono vere e proprie opere d'arte, realizzate con migliaia di fiori freschi.
    • Le sfilate serali, con i carri illuminati, creano un'atmosfera magica e suggestiva.
  • Storia e tradizione:
    • Il Carnevale di Acireale ha una lunga tradizione, che risale al XVI secolo.
    • Nel corso dei secoli, la manifestazione si è evoluta, diventando uno degli eventi più importanti della Sicilia.

Carnevale di Mamoiada:

  • Mamuthones e Issohadores:
    • Le maschere dei Mamuthones e Issohadores incarnano antichi riti e tradizioni ancestrali.
    • I Mamuthones, con le loro maschere nere e i campanacci, rappresentano la forza bruta della natura.
    • Gli Issohadores, con le loro maschere bianche e i lacci, rappresentano la figura del pastore che guida il gregge.
  • Riti ancestrali:
    • Il Carnevale di Mamoiada è un evento che affonda le radici in antichi riti propiziatori, legati al mondo agropastorale.
    • Le maschere e i movimenti dei Mamuthones e Issohadores simboleggiano il ciclo della vita e della morte



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